Revisione medica: Dr. Ivan IbáñezNº Col. 17/0548731 mar 2026

Calcolatore Rapporto Colesterolo

Inserisci i valori del tuo profilo lipidico per calcolare i rapporti CT/HDL e LDL/HDL, il colesterolo non-HDL e il rapporto trigliceridi/HDL, ciascuno confrontato con fasce di riferimento pubblicate.

mg/dL
mg/dL
mg/dL
mg/dL

CalcVita. (2026). Calcolatore Rapporto Colesterolo — CT/HDL. CalcVita. Retrieved 16 ottobre 2026, from https://calcvita.com/it/calcolatori/rapporto-colesterolo

Rapporti del Colesterolo Spiegati: CT/HDL, LDL/HDL e Rischio Cardiovascolare

Articolo consigliato

Rapporti del Colesterolo Spiegati: CT/HDL, LDL/HDL e Rischio Cardiovascolare

Il tuo rapporto del colesterolo dice di più sul rischio di malattia cardiaca rispetto al colesterolo totale da solo. Scopri cosa significano i rapporti CT/HDL, LDL/HDL, non-HDL e TG/HDL, quali valori di riferimento si usano per interpretarli e quali modifiche dello stile di vita riducono i tuoi valori.

Leggi l'articolo completo →

Altri calcolatori

Continua a esplorare strumenti utili

Vedi tutti

Come Funziona

Inserisci colesterolo totale, HDL, LDL e trigliceridi da un profilo lipidico standard. Il calcolatore ottiene quattro rapporti e confronta ciascuno con le sue fasce di riferimento; il livello complessivo è il peggiore dei quattro.

Metodologia e Formule

Rapporto CT/HDL = colesterolo totale / HDL. Rapporto LDL/HDL = LDL / HDL. Colesterolo non-HDL = colesterolo totale − HDL (il colesterolo di tutte le lipoproteine aterogene: LDL, VLDL, IDL, Lp(a)). Rapporto trigliceridi/HDL = trigliceridi / HDL, entrambi in mg/dL (i valori in mmol/L vengono prima convertiti: ×38,67 il colesterolo, ×88,57 i trigliceridi). Nel Framingham Heart Study, Castelli (1988) ha descritto il rapporto CT/HDL come il miglior test semplice per prevedere la malattia coronarica, e la revisione di Millán et al. (2009) conclude che prevede il rischio coronarico meglio del colesterolo totale, dell’LDL o dell’HDL presi singolarmente.

Soglie di Rischio

CT/HDL: alto da 5,0 (soglia di rischio di Millán 2009 negli uomini; nelle donne sopra 4,5); ottimale <3,5 e molto alto ≥6,0 sono indicativi. LDL/HDL: alto da 3,5 (Millán 2009, uomini; donne sopra 3,0); ottimale <2,5 e molto alto ≥4,5 sono indicativi. Non-HDL: ottimale <130 mg/dL, limite 130–159, alto 160–189, molto alto ≥190 — fasce indicative; la linea guida AHA/ACC 2018 usa 190–219 mg/dL come fattore che aumenta il rischio. TG/HDL (mg/dL): alto da 3,0, il cut-off che McLaughlin et al. (2003) hanno trovato per l’insulino-resistenza negli adulti in sovrappeso; le altre fasce sono indicative. Il calcolatore non chiede il sesso e applica quindi le soglie maschili.

Domande Frequenti

Che cos’è il rapporto CT/HDL e perché è importante?▾

Il rapporto CT/HDL (colesterolo totale diviso HDL, detto anche indice di Castelli) riassume in un solo numero l’equilibrio tra il colesterolo trasportato dalle particelle aterogene e l’HDL, che riporta al fegato il colesterolo in eccesso. Nel Framingham Heart Study, Castelli (1988) lo ha descritto come il miglior test semplice per prevedere la malattia coronarica. Una revisione del 2009 (Millán et al.) colloca la soglia di rischio in prevenzione primaria sopra 5,0 negli uomini e sopra 4,5 nelle donne. Il calcolatore segnala come alto un valore di 5,0 o più; la fascia «ottimale» sotto 3,5 è indicativa.

Che cos’è il rapporto LDL/HDL e quali livelli sono considerati sicuri?▾

Il rapporto LDL/HDL confronta il colesterolo «cattivo» (LDL, che si deposita nella parete delle arterie) con quello «buono» (HDL, che lo rimuove). Millán et al. (2009) collocano la soglia di rischio in prevenzione primaria sopra 3,5 negli uomini e sopra 3,0 nelle donne. Il calcolatore segnala come alto un valore di 3,5 o più; la fascia «ottimale» sotto 2,5 è indicativa. Abbassare l’LDL e alzare l’HDL riducono il rapporto.

Che cos’è il colesterolo non-HDL e come si calcola?▾

Colesterolo non-HDL = colesterolo totale − HDL. Comprende il colesterolo di tutte le lipoproteine aterogene: LDL, VLDL, IDL e lipoproteina(a). La linea guida AHA/ACC 2018 sul colesterolo considera un non-HDL di 190–219 mg/dL (4,9–5,6 mmol/L) un fattore che aumenta il rischio. Le fasce mostrate dal calcolatore (sotto 130 mg/dL ottimale, 130–159 limite, 160–189 alto, 190 o più molto alto) sono indicative, non categorie di una linea guida.

Che cos’è il rapporto trigliceridi/HDL?▾

È il rapporto tra trigliceridi e HDL, entrambi in mg/dL; il numero cambia se si dividono valori in mmol/L, perciò il calcolatore converte sempre prima in mg/dL. È collegato all’indice aterogeno del plasma (AIP), ma non è la stessa cosa: Dobiásová ha definito l’AIP come il logaritmo del rapporto molare. In adulti in sovrappeso, McLaughlin et al. (2003) hanno osservato che un rapporto di 3,0 o più identificava l’insulino-resistenza (sensibilità 64%, specificità 68%). Il calcolatore segnala come alto un valore di 3,0 o più; la fascia a basso rischio sotto 2,0 è indicativa.

Come posso migliorare i miei rapporti di colesterolo?▾

Attività aerobica regolare, sostituire i grassi saturi con quelli insaturi (olio d’oliva, frutta secca, pesce azzurro), perdere il peso in eccesso, smettere di fumare e ridurre carboidrati raffinati e zucchero (che alzano i trigliceridi) migliorano questi rapporti. Se i cambiamenti dello stile di vita non bastano, il medico può prescrivere una statina o un altro ipolipemizzante.

Con quale frequenza dovrei controllare il mio colesterolo?▾

L’intervallo giusto dipende dal tuo rischio complessivo, quindi concordalo con il medico. La linea guida AHA/ACC 2018 indica che lo screening si può fare con un prelievo a digiuno o non a digiuno. Un profilo lipidico standard riporta colesterolo totale, HDL, LDL (calcolato o misurato) e trigliceridi: i quattro valori che servono a questo calcolatore.